Samsung Upcycling, nuova vita ai vecchi smartphone



Samsung Electronics ha presentato il progetto ‘Galaxy
Upcycling’ nato da C-Lab, l’incubatore di idee della
società, che si pone l’obiettivo di dare nuova vita ai vecchi
smartphone.

Stando a quanto riportato dalla società sudcoreana nel suo
blog, sono state circa 50 milioni le tonnellate di elettronica
scartate in tutto il mondo solo nell’ultimo anno, per cui nuove
idee volte a migliorare la sostenibilità e prolungare la durata
dei dispositivi sono le benvenute all’interno del C-Lab rivolto
ai dipendenti creativi dell’azienda. Da questo stesso
incubatore di recente sono stati presentati l’altoparlante
direzionale portatile S-Ray (Sound-Ray), la soluzione GoBreath
di recupero per le persone che hanno subito danni ai polmoni, e
gli occhiali da vista intelligenti Relúmĭno che aiutano le
persone con problemi di vista a vedere le immagini più chiare
quando leggono un libro o guardano un oggetto. Di questi
progetti ne abbiamo parlato all’inizio di
quest’anno in occasione del CES 2018.

Il team “Galaxy Upcycling” è composto da 11 persone tutte
appassionate di tutela dell’ambiente e si è posto l’obiettivo
di prendere i vecchi modelli di smartphone Galaxy e
trovare modi ingegnosi per trasformarli in o abbinarli ad
oggetti connessi utili nella vita quotidiana. Il
riciclo prevede la conservazione di molti dei materiali di un
prodotto originale, rielaborandoli o ricostruendoli per dare al
prodotto un nuovo scopo di vita.

Il team ha visto un grande potenziale nei precedenti modelli
dei dispositivi Galaxy di punta di Samsung. Dispositivi che,
anche se non piu’ utilizzati dopo pochi anni dall’acquisto,
“restano ancora troppo intelligenti per raccogliere polvere nei
cassetti di casa”.

“Gli smartphone moderni sono dotati di fotocamere integrate e
moduli di rete, il che significa che potrebbero comunque
scattare foto e collegarsi a Internet” ha spiegato il team.
Grazie al supporto per queste funzioni, il team ha capito che i
telefoni possono essere collegati ad oggetti IoT di uso
quotidiano, trasformandoli da oggetti abbandonati nei cassetti
e non connessi in un’intera gamma di dispositivi connessi.

Tra gli oggetti realizzati si segnalano lo Smart Fish
Tank e lo Smart Pet Bowl, entrambi
ispirati dagli animali domestici. Lo Smart Fish Tank può
nutrire il pesce ogni volta che il proprietario invia un
messaggio di testo mentre lo Smart Fish Bowl invia una
fotografia ogni volta che un gatto mangia dalla ciotola.

Con questo tipo di “upcycling” le possibilità per i dispositivi
connessi sembrano infinite, è opinione di Samsung.

Il progetto opera su un principio di piattaforma aperta e
incoraggia le persone esterne al team a creare i propri
dispositivi IoT utilizzando i vecchi smartphone Galaxy. Il team
spera di accelerare il processo di connessione degli oggetti
quotidiani per ampliare il mercato dell’Internet of Things in
futuro. 

“Quella che è iniziata come una squadra di 11 è diventata
un’intera comunità di appassionati di upcycling” ha
commentatola società nel suo blog, dove segnala che ci sono
6.000 persone già registrate sul sito ufficiale di Galaxy
Upcycling per ricevere notifiche su aggiornamento del progetto.

Al team è stato riconosciuto l’impegno per la sostenibilità
dall’American Environmental Protection Agency e premiato con il
Cutting Edge Champion Award ai Sustainable Materials Management
Awards 2017 nel mese di Novembre del 2017.
Come funziona il progetto Galaxy Upcycling puo’ essere visto
qui sotto. 
fonte: http://www.pianetacellulare.it/Articoli/Samsung/46505_Samsung-Upcycling-nuova-vita-ai-vecchi-smartphone.php