Google lavora al suo Smart Display con Assistente



Circa quattro mesi prima che i
display intelligenti alimentati dall’Assistente Google
venissero annunciati all’inizio di quest’anno al CES a Las Vegas,
nello scorso mese di settembre sono emerse le prime voci secondo
cui Google sta lavorando ad un nuovo speaker della famiglia
Google Home, il primo dotato di display touch. Un mese piu’
tardi, ad ottobre, il teardown della versione 7.14.15
dell’applicazione Google effettuato da AndroidPolice
ha  confermato queste voci. Ora, il sito Variety
riferisce che in una intervista rilasciata al sito dal vice
presidente dei dispositivi domestici di Google, Rishi Chandra,
sono stati fatti dal dirigente dei commenti che suggeriscono che
BigG rilascerà un suo smart display.

Nello scorso mese di settembre, TechCrunch ha
riportato che Google stava lavorando alla creazione di
“uno schermo intelligente da tavolo per videochiamate e
altro che competerà con l’Echo Show di Amazon. Il
dispositivo potrebbe aiutare Google a rimanere in corsa per il
mercato smart home dopo che Amazon ha rivelato una serie di
nuovi Echo e con
Facebook che continua a lavorare ad un suo schermo
intelligente dal nome in codice ‘Aloha'”.

Stando a quanto appreso inizialmente da
TechCrunch, il dispositivo a cui Google starebbe
lavorando ha il nome in codice “Manhattan”
mentre AndroidPolice ha trovato riferimenti ad un
possibile concorrente dell’Echo Show di Amazon legati al nome
in codice “Quartz” nella versione beta 7.14.15
dell’app Google. Per AndroidPolice, Quartz a
tutti gli effetti sarà un “Google Home con uno
schermo”. Di funzionalità legate a Quartz sono stati
trovati diversi riferimenti: supporto per notifiche, supporto
per l’interazione vocale, informazioni di previsioni meteo con
tanto di 32 icone già pronte, supporto per la riproduzione di
video da YouTube, integrazione di un browser web, supporto per
gallerie fotografiche, supporto per le mappe di Google Maps,
schermate principali personalizzabili e altro ancora.

Già lo scorso anno le indiscrezioni avevano previsto che il
dispositivo eseguirà una versione modificata di Android in
grado di rendere più facile per gli sviluppatori di app creare
software compatibili con questo tipo di device e per gli utenti
interagire con l’Assistente – questa piattaforma è stata
poi annunciata
da al CES all’inizio di quest’anno. Secondo la società di
Mountain View, l’Assistente Google offre un modo semplice per
controllare la casa con la voce, sia che si tratti di spegnere
le luci dal divano o a riprodurre la playlist giusta per una
cenetta romantica, ma ci sono momenti in cui uno schermo
potrebbe rendere l’Assistente più utile, ad esempio quando
bisogna imparare a preparare un piatto, il modo migliore è
guardare un video. Gli smart display con Assistente integrato
potrebbero aiutare gli utenti a fare ancora più cose, come ad
esempio guardare video da YouTube, videochiamate con Google
Duo, trovare foto da Google Foto, guardare il feed video dalle
telecamere di sicurezza e altro ancora. 

Secondo le fonti di TechCrunch, il lancio
dello schermo da tavolo di Google avverrà a metà del
2018. I recenti commenti di Rishi Chandra a
Variety non fanno sperare ad un lancio
imminente: “È una categoria emergente, ma non sto dicendo
che non lo faremo” ha dichiarato il dirigente. Se lo smart
speaker di Google non verrà presentato nel mese di maggio alla
conferenza degli sviluppatori I/O 2018 è probabile che sarà
svelato piu’ tardi questo autunno, nell’annuale evento che
tiene nel mese di maggio per presentare le ultime novità
Google.

Di recente Google ha
bloccato l’accesso all’Amazon Echo Show ai video di
Youtube, cosa che potrebbe essere stata una mossa
strategica da parte di Google, oltre che una conferma del fatto
che la società di Mountain View sta sviluppando un suo schermo
da tavolo: al momendo di scegliere quale prodotto acquistare i
consumatori è presumibile che punteranno sul dispositivo che
consentirà loro di vedere i video da Youtube.  

Lo schermo intelligente da tavolo di Google andrebbe ad
aggiungersi alla linea di speaker Google Home che include
attualmente il
Google Home originale introdotto nel 2016 e il

Google Home mini e il Google Home Max introdotti nel 2017,
con solo i primi due che sono disponibili in Italia dal mese di
Marzo 2018. Il nome della nuova aggiunta potrebbe essere Google
Home Show o Google Home View.

Secondo TechCrunch ci sarebbero diversi molti per cui
Google potrebbe voler lanciare uno smart screen: avere un altro
dispositivo attraverso cui interagire in casa con Google
Assistant, un dispositivo utile per le applicazioni di video
chat di Google come Duo e Hangouts, e potrebbe tornare utile
per bambini e anziani per avere un rapido accesso a
funzionalità senza dover usare tablet o computer.
fonte: http://www.pianetacellulare.it/Articoli/Google/45670_Google-lavora-al-suo-Smart-Display-con-Assistente.php